La Scrittura deve prima essere la nostra guida nel valutare il desiderio di un giovane per il ministero pastorale (1 Tim. 3:1-7; Tito 1: 5-9; 1 Piet. 5:1–4). Questo progetto deve poi essere valutato dal desiderio del giovane per il lavoro (chiamata interna), e poi dai pastori e dalla congregazione della sua chiesa locale (chiamata esterna). Anche se queste qualità scritturali sono utili, non sono esaustive.

Quindi, ecco altre 10 caratteristiche che cerco che ritengo non necessariamente interruttori affare, ma comunque molto importante per il ministero pastorale e rientrano nel quadro del frutto dello spirito nella vita di un cristiano:

  • Un amore profondo e onere per le persone e le anime
  • Una chiara, amore personale per Gesù
  • Un calore di personalità che la gente risponde bene
  • Una capacità unica di comprendere e spiegare la Parola di Dio
  • capacità di coinvolgere emotivamente le persone, sia pubblici e privati
  • Una chiara communicator
  • Un’autentica onesta consapevolezza del suo cuore e personale frantumazioni
  • Un umile e disposta a imparare spirito
  • Una chiara possesso di sapienza e di discernimento per la vita e le lotte
  • Una forte capacità di provare empatia per un persona ferita

Pastori, cercateli nei futuri pastori della vostra chiesa e considerate il vostro carattere alla luce di queste qualità.

Brian Croft è pastore anziano della Chiesa Battista di Auburndale. Per saperne di più, visita Practical Shepherding.

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